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Genealogia
del gioco della Roulette
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Le
origini
del gioco della Roulette ci rimandono al
tempo degli antichi greci. Un gioco molto in
voga era uno scudo tenuto in equilibrio sulla
punta di una spada.
Nell'antica Roma, all'epoca dell'Imperatore
Augusto, si giocava con una ruota di carro equilibrata
su un mozzo perpendicolare al pavimento.
Ma anche oltreoceano, gli indiani di America
e gli esquimesi della Groenlandia giocavano
con la trottola indiana, ovvero, un indicatore
rotante.
Nel XV secolo nasce il gioco del girello, un'altro
antico antenato della Roulette.
Ovviamente questi giochi hanno solo lontane
analogie con l'odierna Roulette. Il termine
roulette deriva da roue, un vocabolo francese
che significa, ruota. Ed è proprio una
ruota che accomuna la Roulette a tutti questi
antichissimi giochi.
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Il gioco dell'Aquila |
Battello a vapore |
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Il gioco dell'Aquila può essere considerato
come un'antenato della Regina del Casinò.
Praticato verso la fine del XVII secolo. Le
regole, letteralmente, dicevano:
IL GIOCO DEL AQVILA
QVALE SI GIOCA CON DUE DADI E QVELLI CHE VORRANO
GIOCARE PONERANO LI DENARI, CHE RIMARANO D'ACCORDO
SVL GIOCO E FACENDO LIDVUI SEI TIRARANO OGNI
COSA CHE TROVASI SVL GIOCO. SI TIRA PRIMA PER
LA MANO.
Da come si può dedurre dal regolamento,
non è solo un antenato della Roulette,
ma anche del gioco dei dadi.
Nel XVIII secolo, dall'Olanda, compare il Gioco
della Civetta. Finalmente, ricompare la forma
circolare che sembra voglia anticipare la ruota
della Roulette.
Il gioco del Biribisso, il padre della Roulette,
si afferma e si diffonde da Genova, all'incirca
verso la seconda metà del Seicento. Era
un tavoliere con 66 caselle numerate ed ognuna
con una raffigurazione diversa. Si puntava su
una casella. Da una borsa si estraevano le giandette,
delle pallottoline forate nelle quali si introduceva
un numero.
Quasi contemporaneamente nasce il Gioco dell'Oca,
considerato un progenitore della Roulette.
Da un'epoca all'altra saltiamo sino al 1800,
in Olanda, dove nascono il gioco ''La banca
dei galeoni'' e il ''Battello a vapore''. La
banca dei galeoni è disposto su una ruota
con raffigurati 14 galeoni olandesi. Il tappeto
del gioco del Battello a Vapore ricorda molto
il tappetto dell'attuale Roulette.
Le roulette francese si afferma totalmente tra
il XVIII e il XIX secolo alla corte di Luigi
XIV, che autorizzò l'apertura delle case
da gioco.
Nel diciottesimo secolo si diffondono alcune
varianti della roulette che sono: il petits
chevausx, l'even odd e la Boule, la mamma della
Roulette. La Boule è ancora oggi presente
in alcuni Casinò, soprattutto francesi.
La boule è formata da 18 caselle con
due serie di numeri. Si può scommettere
sui numeri, sul pari, sul dispari, sul manque
e sul passe. Il 5 è come lo 0 alla Roulette.
La patria della Roulette è senza ombra
di dubbio la Francia. Il gioco si propaga in
tutta Europa sino negli Stati Uniti. Ed oggi
si può giocare alla roulette francese
o alla roulette americana. La prima propone
37 numeri . La seconda 38, un apparente minima
differenza, ma in realtà, un notevole
vantaggio per il banco.
Ma l'evoluzione del gioco della Roulette non
si è ancora fermato. Dal ventesimo secolo
si può giocare non solo nelle case da
gioco, ma anche da casa o dall'ufficio. E' sufficiente
un computer e una connessione internet per provare
le stesse emozioni che solo questo gioco riesce
a dare.
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La banca dei galeoni |
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